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SPESE ABBONAMENTO TRASPORTO PUBBLICO DETRAIBILI

Con la dichiarazione dei redditi 730/2020 redditi 2019 sarà possibile detrarre dall’Irpef, (per se e per i propri familiari a carico) le spese per l’abbonamento al trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro.

Sarà necessario presentare all’operatore fiscale la ricevuta di pagamento.

COMUNICAZIONE COVID19

ISEE 2021

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è lo strumento che verrà adottato da molti enti pubblici e privati per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata (prestazione o riduzione del costo del servizio).

L’assistenza per la compilazione e l’invio all’INPS della domanda è totalmente gratuit

Scarica la lista dei documenti per l’elaborazione dell’ ISEE 2021

Detrazioni fiscali 2020: come pagare?

A partire dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2020, le detrazioni fiscali Irpef del 19% saranno riconosciute a condizione che il pagamento venga effettuato mediante versamento bancario o postale, o con altri mezzi tracciabili, come bancomat, carte o bonifici.

La novità relativa alle detrazioni fiscali 2020 riguarderà tutti quegli oneri detraibili al 19%.

L’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali 2020 lascia fuori le spese relative a farmaci, dispositivi medici, spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o strutture private accreditate al SSN.

Non sarà obbligatorio pagare con bancomat neppure l’affitto ai fini della detrazione per lavoratori fuori sede o per l’abitazione principale.

Dal 1° gennaio 2020 si potrà pagare mediante:

  • bancomat;
  • carte di credito o carte prepagate;
  • bonifico bancario o postale;
  • bonifico online tramite computer o cellulare;
  • assegno bancario.

Sono questi i metodi di pagamento idonei previsti ad oggi, strumenti con i quali tutti i contribuenti saranno chiamati a familiarizzare per non perdere il diritto ai bonus Irpef in dichiarazione dei redditi.

ELENCO SPESE DETRAIBILI SOLO CON METODI DI PAGAMENTO DIVERSO DAL CONTANTE

Spese sanitarie presso strutture private
Spese sanitarie presso strutture private per familiari non a carico affetti da patologie esenti
Spese sanitarie presso strutture private per persone con disabilità
Spese veicoli per persone con disabilità
Spese per l’acquisto di cani guida
Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale
Contributi associativi alle società di mutuo soccorso
Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
Spese veterinarie
Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio
Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale
Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico
Interessi per prestiti o mutui agrari
Spese per asili nido
Spese per istruzione diverse da quelle universitarie
Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato
Spese per istruzione universitaria
Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
Spese funebri
Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave
Spese per addetti all’assistenza personale
Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive)
Spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale
Spese per intermediazione immobiliare
Premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi
Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
Spese per minori o maggiorenni con DSA
Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari

BONUS TV

 

tv2Il contributo, che riguarda l’acquisto di apparati televisivi (televisori e decoder) idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie trasmissive DVB-T2 HEVC, main 10:

è fruibile per gli acquisti effettuati dal 18 dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2022, o fino ad esaurimento delle risorse;

è riconosciuto per una sola volta ai consumatori finali direttamente dal venditore sottoforma di sconto sul prezzo di acquisto, per un importo pari a euro 50 o pari al prezzo di vendita se inferiore;

è erogato ai residenti nel territorio dello Stato appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a euro 20.000.

 

* Per maggiori informazioni consultare il sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

CU INPS 2019

La Certificazione Unica INPS 2019  si potrà scaricare online per pensionati e titolari di disoccupazione ed altre prestazioni erogate dall’Istituto.

Ormai da qualche anno il modulo della certificazione unica non viene più spedito presso il proprio domicilio ma il contribuente potrà  anche richiederne il rilascio presso CAF, patronati o presso gli uffici dell’INPS presenti sul territorio.

Al suo interno saranno indicate le somme corrisposte nel 2018 che, per quel che riguarda le CU INPS 2019, saranno ad esempio le pensioni, le prestazioni assistenziali, ma anche l’indennità di disoccupazione Naspi.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

guida_nov_18Il termine dei 90 giorni, per le comunicazioni relative agli interventi realizzati tra il 1° gennaio e il 21 novembre 2018, decorre da quest’ultima data, con scadenza 19 febbraio 2019

Per beneficiare del bonus ristrutturazioni del 50% relativo ai lavori edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati nel 2018, è necessario informare l’Enea.
L’adempimento, introdotto dall’ultima manovra (articolo 1, comma 3, lettera b, n. 4, legge 205/2017) per valutare il risparmio energetico conseguito con gli interventi, consiste nell’invio della documentazione relativa ai lavori all’ente, entro 90 giorni dalla data di ultimazione o del collaudo.

l’Enea ha reso disponibile, all’indirizzo ristrutturazioni2018.enea.it, il portale per la trasmissione delle informazioni necessarie a ottenere le agevolazioni, oggi l’Agenzia delle entrate ha aggiornato con le novità la propria guida sull’argomento.

Quindi, solo per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre da quest’ultima data, con scadenza 19 febbraio 2019.

SPESE SANITARIE NELLA PRECOMPILATA: aggiornato il modello per opporsi

E’ online il modello attraverso il quale è possibile opporsi al trattamento – effettuato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Agenzia delle Entrate – delle informazioni contabili relative alle spese sanitarie sostenute nell’anno fiscale 2018 ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata 2019.

Il modulo, utilizzabile fino al prossimo 8 febbraio, è disponibile anche in versioneeditabile.

Possono esprimere il proprio dissenso alla trasmissione dei dati tutti i cittadini che abbiano compiuto almeno 16 anni di età (in caso contrario, può farlo il tutore orappresentante legale), anche se fiscalmente a carico.

In quest’ultima ipotesi, le spese per cui è stato negato l’utilizzo non compariranno nella dichiarazione di chi ha a carico la persona.

Modi e tempi per opporsi
Sono due le vie per dire no all’inserimento delle spese sanitarie nella precompilata:
Fino all’8 febbraio 2019. Comunicando direttamente all’Agenzia delle entrate i tipi di spesa da escludere, i dati anagrafici (nome e cognome, luogo e data di nascita), il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria e la relativa data di scadenza.
Dall’8 febbraio al 9 marzo 2019. Accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema tessera sanitaria, tramite tessera sanitaria Ts-Cns oppure utilizzando le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia. Attraverso tale modalità, è possibile consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprimere la propria opposizione all’invio dei relativi dati.
Nell’ipotesi di comunicazione diretta, è possibile consegnare a un qualsiasi ufficio territoriale delle Entrate l’apposito modello compilato, accompagnato dalla copia di un documento d’identità, ma anche inviare una email all’indirizzo opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it, o ancora telefonare a un Centro di assistenza multicanale (numero verde 800909696, 0696668907 da cellulare, +39 0696668933
dall’estero). Negli ultimi due casi, dove non è previsto l’utilizzo del modello, il cittadino dovrà fornire le medesime informazioni richieste dallo stesso modello, più il tipo di documento di identità, con relativi numero e data di scadenza.

I dati così “bloccati” non compariranno nella precompilata, ma potranno ugualmente essere inseriti dal contribuente in sede di modifica/integrazione del modello, prima dell’invio definitivo della dichiarazione dei redditi.

fisco oggi 15 novembre 2018

DETRAZIONI PER I CONDUTTORI DI ALLOGGI SOCIALI

Non è più possibile fruire della detrazione per i conduttori di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale sul 730/2018

attenzioneAttenzione:  La detrazione spettava ai soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale nel il triennio dal 2014 al 2016.

NUOVA TABELLA ASSEGNI FAMILIARI 01/06/2018 – 30/06/2019

L’INPS ha pubblicato la circolare numero 68 dell’11 maggio 2018 in materia di assegni familiari,

Assegni familiari: nuovi importi previsti dalla circolare numero 68 dell’11 maggio 2018

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