Archivio Marzo 2026

Certificazione unica INPS a casa? come fare.

Dal 16 marzo la Certificazione Unica è disponibile per dipendenti, pensionati e autonomi.

Il metodo più comune per visualizzare, consultare e scaricare la CU 2026 è attraverso i canali digitali

L’INPS offre la possibilità di richiedere e ottenere la Certificazione Unica anche a casa, un servizio dedicato in particolare a chi non ha modo di utilizzare i canali online e ha difficoltà a recarsi fisicamente presso gli sportelli INPS.

In questi casi, infatti, cittadini e cittadine hanno la possibilità di richiedere l’invio a domicilio della CU, chiamando il contact center INPS a uno dei seguenti numeri:

  • 803 164 (gratuito da rete fissa);
  • 06 164 164 da rete mobile;
  • 800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico;
  • (+39) 06 164164 (abilitato alle chiamate da rete mobile), servizio con operatore attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 (ora italiana) e il sabato dalle 8 alle 14 (ora italiana) per i pensionati residenti all’estero.

 

CU 2026

Con il Provvedimento 15707 del 15 gennaio le Entrate pubblicano le regole per la CU 2026 da inviare entro il 16 marzo prossimo.

Per il periodo d’imposta 2025, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate,
entro:

  • il 16 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi,
  • entro il 30 aprile, le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, 
  • entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre, per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata. 

Le certificazioni, sottoscritte anche mediante sistemi di elaborazione automatica, sono consegnate al percipiente entro il 16 marzo.

ISEE 2026

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), è lo strumento che verrà adottato da molti enti pubblici e privati per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata (prestazione o riduzione del costo del servizio).

 

Attraverso l’ISEE si può accedere alle seguenti agevolazioni:

Prestazioni per i minori come l’Assegno Unico Universale;
Le neo mamme casalinghe o disoccupate possono chiedere l’assegno di maternità;
Assegno di inclusione;
Bonus libri;
Buono mense scolastiche (il costo del versamento viene regolato su fasce di valore ISEE);
Agevolazioni sull’importo delle tasse universitarie (negli Atenei statali il costo viene regolato su fasce di valore ISEE);
Sconti abbonamenti ai mezzi di trasporto;
Sconto abbonamento Telecom;
Bonus gas e luce;
Bonus acqua;
Esenzione Tari;
Contributo in RSA (il costo della degenza viene valutato anche sulla base del valore ISEE).
Richiedono la presentazione dell’attestazione ISEE anche la richiesta di rateizzazione di cartelle di pagamento, dei contributi vacanze studio, dei contributi per le badanti, ecc.

Per ottenere l’attestazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), la quale contiene informazioni sul nucleo familiare, sui redditi e patrimoni di ogni componente il nucleo familiare stesso. Il Caf Cisal provvederà a trasmetterla telematicamente all’INPS e solo successivamente l’Istituto rilascerà l’attestazione ISEE.

È importante ricordare che l’ISEE resta valido fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la DSU.

L’assistenza per la compilazione e l’invio all’INPS della domanda è totalmente gratuita

Isee volantino 2026

Simulatore calcolo Isee 2026

 

Attenzione ai pagamenti per detrarre le spese

 

Da gennaio 2020 è entrata in vigore la norma che esclude il pa-gamento in contanti per alcune detrazioni.
Questa norma si applica alle seguenti spese:
-mediche
– iscrizione alle attività sportive per ragazzi
– agli affitti degli studenti fuori sede
– iscrizione secondaria e universitaria
– funebri
– badanti
Tra le spese mediche si possono pagare IN CONTANTI SOLO i farmaci e i dispositivi medici ( ad esempio le mascherine) e an-che le prestazioni sanitarie presso le strutture pubbliche o private accreditate del Servizio Sanitario Nazionale
Attenzione ai pagamenti per detrarre le spese

 

 

 

 

Detrazioni fiscali 2026: come pagare?

A partire dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2020, le detrazioni fiscali Irpef del 19% saranno riconosciute a condizione che il pagamento venga effettuato mediante versamento bancario o postale, o con altri mezzi tracciabili, come bancomat, carte o bonifici.

La novità relativa alle detrazioni fiscali 2020 riguarderà tutti quegli oneri detraibili al 19%.

L’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali 2020 lascia fuori le spese relative a farmaci, dispositivi medici, spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o strutture private accreditate al SSN.

Non sarà obbligatorio pagare con bancomat neppure l’affitto ai fini della detrazione per lavoratori fuori sede o per l’abitazione principale.

Dal 1° gennaio 2020 si potrà pagare mediante:

  • bancomat;
  • carte di credito o carte prepagate;
  • bonifico bancario o postale;
  • bonifico online tramite computer o cellulare;
  • assegno bancario.

Sono questi i metodi di pagamento idonei previsti ad oggi, strumenti con i quali tutti i contribuenti saranno chiamati a familiarizzare per non perdere il diritto ai bonus Irpef in dichiarazione dei redditi.

ELENCO SPESE DETRAIBILI SOLO CON METODI DI PAGAMENTO DIVERSO DAL CONTANTE

Spese sanitarie presso strutture private
Spese sanitarie presso strutture private per familiari non a carico affetti da patologie esenti
Spese sanitarie presso strutture private per persone con disabilità
Spese veicoli per persone con disabilità
Spese per l’acquisto di cani guida
Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale
Contributi associativi alle società di mutuo soccorso
Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia
Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche
Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
Spese veterinarie
Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi
Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio
Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale
Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico
Interessi per prestiti o mutui agrari
Spese per asili nido
Spese per istruzione diverse da quelle universitarie
Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato
Spese per istruzione universitaria
Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
Spese funebri
Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave
Spese per addetti all’assistenza personale
Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive)
Spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale
Spese per intermediazione immobiliare
Premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi
Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede
Spese per minori o maggiorenni con DSA
Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari