Archivio Categoria: news

Mar 27 2019

SPESE ABBONAMENTO TRASPORTO PUBBLICO DETRAIBILI

trasportoDa quest’anno con la dichiarazione dei redditi 730/2019 redditi 2018 sarà possibile detrarre dall’Irpef, (per e per i propri familiari a carico) le spese per l’abbonamento al trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro.

Sarà necessario presentare all’operatore fiscale la ricevuta di pagamento.

Mar 07 2019

CU INPS 2019

La Certificazione Unica INPS 2019  si potrà scaricare online per pensionati e titolari di disoccupazione ed altre prestazioni erogate dall’Istituto.

Ormai da qualche anno il modulo della certificazione unica non viene più spedito presso il proprio domicilio ma il contribuente potrà  anche richiederne il rilascio presso CAF, patronati o presso gli uffici dell’INPS presenti sul territorio.

Al suo interno saranno indicate le somme corrisposte nel 2018 che, per quel che riguarda le CU INPS 2019, saranno ad esempio le pensioni, le prestazioni assistenziali, ma anche l’indennità di disoccupazione Naspi.

Mar 07 2019

CONSEGNA CU 2019 ENTRO IL 1° APRILE 2019

Consegna Certificazione Unica, modello CU, scadenza il 1° aprile 2019 sia per dipendenti che autonomi

La scadenza per la consegna della Certificazione Unica è di norma fissata al 31 marzo dell’anno successivo a quelli in cui sono stati conseguiti i redditi certificati nel modulo trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Per il 2019, cadendo di domenica, tale termine è rinviato a lunedì 1° aprile.

Modalità di consegna CU 2019

La Certificazione Unica 2019 dovrà essere consegnata in duplice copia al contribuente in due diverse modalità:

  • consegna della CU cartacea da parte del datore di lavoro;
  • consegna in modalità telematica tramite email.

In merito alla possibilità di consegnare la certificazione unica tramite email è bene ricordare che tale modalità è ammessa esclusivamente a patto che il destinatario abbia gli strumenti idonei per la ricezione e per la stampa della stessa.

Mar 07 2019

BONUS MOBILI 2019

BONUS MOBILI 2019

Nov 26 2018

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

guida_nov_18Il termine dei 90 giorni, per le comunicazioni relative agli interventi realizzati tra il 1° gennaio e il 21 novembre 2018, decorre da quest’ultima data, con scadenza 19 febbraio 2019

Per beneficiare del bonus ristrutturazioni del 50% relativo ai lavori edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati nel 2018, è necessario informare l’Enea.
L’adempimento, introdotto dall’ultima manovra (articolo 1, comma 3, lettera b, n. 4, legge 205/2017) per valutare il risparmio energetico conseguito con gli interventi, consiste nell’invio della documentazione relativa ai lavori all’ente, entro 90 giorni dalla data di ultimazione o del collaudo.

l’Enea ha reso disponibile, all’indirizzo ristrutturazioni2018.enea.it, il portale per la trasmissione delle informazioni necessarie a ottenere le agevolazioni, oggi l’Agenzia delle entrate ha aggiornato con le novità la propria guida sull’argomento.

Quindi, solo per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre da quest’ultima data, con scadenza 19 febbraio 2019.

Mag 21 2018

DETRAZIONI PER I CONDUTTORI DI ALLOGGI SOCIALI

Non è più possibile fruire della detrazione per i conduttori di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale sul 730/2018

attenzioneAttenzione:  La detrazione spettava ai soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale nel il triennio dal 2014 al 2016.

Mag 16 2018

NUOVA TABELLA ASSEGNI FAMILIARI 01/06/2018 – 30/06/2019

L’INPS ha pubblicato la circolare numero 68 dell’11 maggio 2018 in materia di assegni familiari,

Assegni familiari: nuovi importi previsti dalla circolare numero 68 dell’11 maggio 2018

Apr 20 2018

Detrazione affitto modello 730/2018

aff

 

 

E’ possibile portare in detrazione fiscale la spesa per l’affitto dell’abitazione principale secondo specifiche regole e requisiti.

 

  • Detrazione affitto per l’abitazione principale:

euro 300 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;

euro 150 se il reddito complessivo è superiore a euro 15.493,71 ma non a euro 30.987,41.

  • Detrazione affitto per giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni

In questo caso la detrazione affitto spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo del 2017 non superi i 15.493,71 euro.

La possibilità di portare in detrazione l’affitto con il modello 730/2018 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto e la detrazione spetta soltanto nel caso in cui l’abitazione affittata sia diversa da quella dei genitori o affidatari

  • Detrazione affitto per alloggi locati con contratti a cedolare secca

In questo caso la detrazione sull’affitto spetta entro il limite di spesa pari a:

euro 495,80 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;

euro 247,90 se il reddito complessivo  supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

  • Detrazione affitto per studenti universitari fuori sede

Per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e per il 2018 la detrazione dell’affitto stipulato in favore di studenti fuori sede potrà esser richiesta anche nel caso in cui l’immobile oggetto di locazione sia situato nella stessa provincia di residenza

Resta il vincolo della distanza tra luogo di residenza e Comune in cui ha sede l’università: dovrà esser pari ad almeno 100 km.

Tra le novità viene tuttavia previsto che, qualora lo studente viva in una zona montana e disagiata, la detrazione con il modello 730/2018 potrà esser richiesta anche nel caso in cui la distanza tra luogo di residenza e di studi sia pari ad almeno 50 km.

Per il calcolo della distanza geografica dei 100 Km o dei 50 Km si prende in considerazione il domicilio fiscale del nucleo familiare che ha a carico lo studente, prendendo in considerazione anche le reti ferroviarie, gli autobus e le autostrade.

  • Detrazione affitto per lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

La detrazione affitto per lavoratori fuori sede è pari a:

euro 991,60 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;

euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

essere titolari di contratto di lavoro dipendente;

trasferire la residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi che disti almeno 100 km e in una regione diversa da quella di provenienza.

Inoltre è previsto che il lavoratore si sia trasferito nei tre anni precedenti a quello in cui si richiede la detrazione, la quale spetta nei primi tre anni dalla variazione della residenza.

Gen 26 2018

Ancora un anno di “bonus mobili”: la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate

mobili

Il bonus, prorogato a tutto l’anno in corso dalla recente legge di bilancio (legge n. 205/2017), è riconosciuto per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile ristrutturato.

Consiste in una detrazione Irpef del 50%, da calcolare su un tetto massimo di spesa di 10mila euro per unità immobiliare e da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

Gli acquisti agevolati
Rientrano nell’agevolazione: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze. Ma anche i materassi e gli apparecchi di illuminazione, poiché costituiscono un “necessario completamento dell’arredo” dell’immobile ristrutturato. Non sono ammessi, invece, porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, altri complementi di arredo. Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, il beneficio spetta per quelli con etichetta energetica di classe A+ o superiore (per i forni A o superiore).

Le principali condizioni
Per ottenere il bonus occorre aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio e usufruire della relativa detrazione.
È fondamentale che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia anteriore a quella in cui si comprano i beni.

Come pagare gli acquisti
Bonifico bancario o postale, carta di credito o carta di debito: queste le uniche modalità richieste dalla norma per fruire dell’agevolazione. Per quanto riguarda i bonifici, basta utilizzare un semplice bonifico bancario o postale.

Scarica il depliant informativo dell’Agenzia delle Entrate

Scarica guida bonus mobili 2018 dell’agenzia delle Entrate

Gen 26 2018

Presentazione tardiva dichiarazioni: il ravvedimento entro il 29 gennaio

indexPer la regolarizzazione va effettuato il versamento della sanzione ridotta, utilizzando il modello F24, con l’indicazione del codice tributo 8911.
Ancora pochi giorni a disposizione dei contribuenti che non hanno presentato, nel termine del 31 ottobre 2017, le dichiarazioni dei redditi.
Coloro che non hanno rispettato tale termine hanno la possibilità di rimediare con il ravvedimento operoso, presentando la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza.
I 90 giorni scadono lunedì 29 gennaio

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